TRENTINO E ALTO ADIGE, PROVINCE DEL REICH

C’è stato un periodo – dopo l’8 settembre 1943, fino alla Liberazione – in cui Trentino ed Alto Adige furono di fatto “annesse” alla Germania di Hitler, al “Reich”. E proprio di questo tratta un libro che, a mio avviso, dovrebbe far parte integrante dei testi scolastici della regione “autonoma”. Non solo per ricordare – come si fa con la Shoah, con le Foibe, con gli orrori delle guerre, peraltro ancora davanti ai nostri occhi nelle cronache odierne – ma soprattutto per capire meglio perché tante donne, tanti uomini hanno sacrificato la loro stessa vita. Per la libertà.

Propongo oggi le immagini tratte dal libro citato: “Trentino e Alto Adige province del Reich”, di Piero Agostini. Un libro stampato nel 1975. E ristampato – visto che la prima edizione era da tempo esaurita – nel novembre 2002. Con parte iconografica curata da Ulisse Marzatico ed Elio Fox. Temi Trento. Interessante quello che scrive l’editore Ricardo Bacchi nella presentazione: “… (è) l’omaggio ed una lettura storica degli eventi che mantiene a distanza di un quarto di secolo piena attualità e freschezza. La storiografia più recente in argomento non porta a modificare l’interpretazione dei fatti, a riprova che il richiamo fermo ai valori, che ispirò l’autore nella sua ricerca, non sopporta “revisionismi” di sorta”.

Fotografie e documenti sono stati forniti da:

Museo del Risorgimento e della lotta per la libertĂ  di Trento

Museo Civico di Riva del Garda (foto di Carlo Armani)

Museo storico italiano della guerra di Rovereto

SETA – editrice del giornale Alto Adige

Prof. Giovanni Barozzi, prof. Sergio Benvenuti, rag. Rolando Boesso, geom. Bruno Cordin, G.B. DalprĂ  (Tisti), Nives Fedrigotti, prof. Renzo Francescotti, Viola Manci Jerace, Ariele Marangoni, maestro Mario Matteotti, maestro Andrea Mascagni, Guido Pincheri, Giovanni Parolari, comm. Rino Perego, Foto Fratelli Pedrotti.

Solo due parole su Piero Agostini (nella seconda parte, quella che riguarda Bolzano, l’Alto Adige, ci sarĂ  anche la collaborazione di Carlo Romeo) autore della prima edizione e della sezione dedicata al Trentino. E’ stato mio direttore al giornale l’Adige. L’ho visto piangere quando era stato posto davanti ad un bivio: continuare con l’Adige ma allargando le proprie competenze a quelle di “manager” dell’informazione sull’asse dell’Adige (di lì a poco nascerĂ  la “Cronaca” di Verona e poi “il Mattino” di Bolzano, esperimenti purtroppo falliti anni dopo). Lui era un giornalista. E da giornalista, colto da malore sul bancone della tipografia del giornale “Bresciaoggi”, è morto. Il suo amore per la veritĂ  c’è anche e soprattutto in questo libro. Non facile da scrivere vista la delicatezza e la tragicitĂ  dei fatti analizzati, confrontati, verificati da Piero Agostini con la cura e la passione che ha trasmesso a tanti suoi allievi.

Terribile e crudele infine il destino di chi morì pochi giorni prima o addirittura anche dopo il giorno della Liberazione. Le storie di questi e di altri partigiani trentini. Con immagini crude, orribili. Tante arrivano dopo anni di “top secret” dal Pentagono. Le riproduco, non per emulare quanto ci arriva dalla Siria, dall’Irak, dalla Libia. Ma per mostrare “tutto” di quelle tragedie. Anche quello che non vorremmo vedere. Mai piĂą.

Allego – oltre a quello che riunisce tutte le foto della ricca galleria – anche un video di Televignole sul periodo nazifascista nel Trentino (c’è anche, su questo sito, “Zum Tode”, sul libro che ricorda i martiri del 28 giugno 1944). E link per chi volesse approfondire ulteriormente questi ed altri temi correlati.

LA RESISTENZA IN ITALIA

LA RESISTENZA IN TRENTINO: BIBLIOGRAFIA

LA STORIA DEL TRENTINO

PIERO AGOSTINI

 

 

 

FOTO E DOCUMENTI STORICI

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