Il Commissario supremo comunica al procuratore di stato presso il Ts la propria decisione in merito ad un condannato in attesa di esecuzione, di non “far uso del diritto di grazia e di lasciare libero corso alla giustizia”. Spietato nella sua immediatezza e laconicità, è l’appunto a penna in basso: “La sentenza è stata eseguita oggi alle 5.45 mediante fucilazione. 28.3.1944”
TRENTINO E ALTO ADIGE, PROVINCE DEL REICH – 2