Nella Trento medievale, per l’inurbamento della nobiltà terriera, s’ergevano verso il cielo, vigorosi, i fusti di pietra gareggianti fra loro in altezza; così l’aspetto della città assomigliò sempre di più al panorama tipico delle montagne che la circondano, e che si vedono non appena ci si alzi un po’ al di sopra del solco vallivo dell’Adige. Le case-torri, alte e in nmero cospicuo, pare ve ne fossero più di trenta, si inserivano armonicamente nel paesaggio dolomitico trentino, irto di guglie e di vette poderose