Questa insegna degli Eggen che riprodotta artisticamente nel ferro battuto doveva fare da richiamo all’entrata dell’osteria di piazza Duomo, non è scomparsa dalle vie della città. La ritroviamo su un cenotafio di un certo “Ser Stephanus Ludovisi de Cortacia hospes a Duobus ensibus Tridenti”, posto nell’atrio della chiesa di San Marco