Vorrei essere un poeta

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Vorrei essere un poeta

di Cornelio Galas

Le dita che suonano

Il pianoforte della vita

con tante note in piĂą.

L’ebbrezza senza il vino,

l’incantesimo di una goccia.

L’amore come sete,

eternamente.

E la ragione

che non dĂ  ragione.

Schiavo liberto del corpo,

dopo anni di prigionìa,

uomo che non sa di uomo

sotto peli bestiali.

Vorrei essere un poeta

per dire questo ed altro.

Ma devo accettarmi

per quello che sono …

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